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Fratture della Spalla (Omero Prossimale)

Le fratture dell’omero prossimale, comunemente definite fratture della spalla, sono tra le lesioni più frequenti dell’arto superiore. Possono interessare sia persone anziane, spesso in seguito a una banale caduta, sia pazienti giovani coinvolti in traumi ad alta energia, come incidenti stradali o attività sportive.
La spalla è l’articolazione più mobile del corpo umano e la corretta guarigione della frattura è fondamentale per recuperare forza, mobilità e funzionalità. Una valutazione specialistica precoce consente di individuare il trattamento più appropriato e ridurre il rischio di rigidità, dolore persistente e perdita della funzione della spalla.
Presso Fracture Clinic Milano ogni paziente viene valutato individualmente mediante visita specialistica e imaging dedicato, scegliendo il percorso terapeutico più adatto in base al tipo di frattura, all’età, alla qualità dell’osso e alle esigenze funzionali del paziente.

Cos’è una frattura dell’omero prossimale?

L’omero prossimale rappresenta la porzione superiore dell’osso del braccio che partecipa alla formazione dell’articolazione della spalla.
Le fratture possono coinvolgere la testa omerale, il collo chirurgico, le tuberosità oppure interessare contemporaneamente più segmenti ossei. La gravità della lesione è molto variabile: alcune fratture rimangono stabili e poco scomposte, mentre altre presentano una marcata scomposizione che richiede un trattamento chirurgico.
Nei pazienti anziani queste fratture sono frequentemente correlate all’osteoporosi, mentre nei pazienti giovani sono generalmente conseguenza di traumi ad alta energia.

Sintomi

I sintomi più comuni comprendono:

  • dolore intenso alla spalla dopo il trauma
  • impossibilità o marcata difficoltà a sollevare il braccio
  • gonfiore e comparsa di ematoma
  • deformità nei casi più complessi
  • limitazione dei movimenti

In presenza di questi sintomi è importante eseguire rapidamente una valutazione specialistica.

Diagnosi

La diagnosi si basa sulla visita ortopedica e sugli esami radiografici.
Nella maggior parte dei casi le radiografie sono sufficienti a identificare la frattura. Quando la configurazione della lesione è complessa oppure è necessario pianificare un eventuale intervento chirurgico, viene eseguita una TAC con ricostruzione tridimensionale, che permette di studiare con precisione i frammenti ossei.

Trattamento

Il trattamento dipende da diversi fattori:

  • tipo di frattura
  • grado di scomposizione
  • età del paziente
  • qualità dell’osso
  • livello di attività
  • richieste funzionali.

Le fratture composte o minimamente scomposte possono essere trattate conservativamente mediante tutore, controllo del dolore e un percorso riabilitativo personalizzato.
Le fratture instabili o scomposte richiedono invece un trattamento chirurgico. Quando possibile, l’obiettivo è preservare l’articolazione naturale mediante una riduzione anatomica e una sintesi stabile con placche anatomiche e viti dedicate.
Nei casi più complessi, soprattutto nei pazienti anziani con grave osteoporosi o fratture non ricostruibili, può essere indicato un trattamento protesico, come l’impianto di una protesi inversa di spalla.

Le fratture complesse dell’omero prossimale: uno dei nostri principali ambiti di specializzazione

Non tutte le fratture della spalla sono uguali. Alcune lesioni, come le fratture a tre o quattro frammenti, le fratture-lussazioni, le fratture con coinvolgimento della testa omerale o le fratture pluriframmentarie, rappresentano una delle sfide più complesse della traumatologia ortopedica.
In questi casi il trattamento richiede un’attenta pianificazione preoperatoria, una perfetta conoscenza dell’anatomia della spalla e una tecnica chirurgica altamente specialistica. L’obiettivo non è soltanto far consolidare l’osso, ma ricostruire con precisione l’anatomia dell’omero prossimale, preservare la vascolarizzazione della testa omerale e consentire il miglior recupero possibile della funzione articolare.
Presso Fracture Clinic Milano, il trattamento delle fratture complesse dell’omero prossimale rappresenta uno dei principali ambiti di attività del nostro team. Ogni caso viene studiato mediante radiografie, TAC con ricostruzioni tridimensionali e pianificazione preoperatoria dedicata, così da individuare la strategia chirurgica più appropriata.
Quando la frattura è ricostruibile, il nostro obiettivo è preservare l’articolazione naturale mediante una riduzione anatomica stabile. Per ottenere questo risultato utilizziamo frequentemente moderne placche mini-fragment, sistemi di sintesi di nuova generazione che consentono una fissazione più precisa dei piccoli frammenti ossei, un migliore controllo della ricostruzione e un ridotto impatto sui tessuti molli rispetto agli impianti tradizionali. Questa tecnologia risulta particolarmente vantaggiosa nelle fratture pluriframmentarie, dove la stabilizzazione accurata di ogni frammento è fondamentale per il recupero della funzione della spalla.
Quando invece la ricostruzione anatomica non è prevedibilmente in grado di garantire un risultato affidabile, come in alcune fratture gravemente comminute o associate a severa osteoporosi, valutiamo attentamente l’indicazione al trattamento protesico, scegliendo la soluzione più appropriata per età, qualità dell’osso e richieste funzionali del paziente.
La scelta tra ricostruzione e protesi non segue uno schema rigido, ma nasce da una valutazione personalizzata di ogni singolo caso, con l’obiettivo di offrire il trattamento che garantisca le migliori prospettive di recupero nel breve e nel lungo termine.

Perché scegliere Fracture Clinic Milano?

Le fratture dell’omero prossimale richiedono esperienza specifica per individuare il trattamento più appropriato ed evitare interventi non necessari o, al contrario, ritardi nella chirurgia quando indicata.
Presso Fracture Clinic Milano ogni paziente viene seguito lungo tutto il percorso diagnostico, chirurgico e riabilitativo, con un approccio basato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle moderne tecniche ricostruttive.
L’obiettivo è ottenere una consolidazione stabile della frattura, preservare la funzione della spalla e consentire il ritorno alle attività quotidiane nel minor tempo possibile.

Frattura 

Post Intervento

Followup 1 anno

Domande frequenti

Una frattura della spalla guarisce senza intervento?

Molte fratture possono essere trattate senza chirurgia. La scelta dipende dalla stabilità della frattura, dal grado di scomposizione e dalle caratteristiche del paziente.

La consolidazione ossea richiede generalmente alcune settimane, mentre il recupero completo della mobilità può richiedere diversi mesi, soprattutto nelle fratture più complesse.

La protesi viene presa in considerazione nei casi in cui la frattura non sia ricostruibile o quando la qualità dell’osso non consenta una sintesi stabile. La decisione viene sempre personalizzata in base alle caratteristiche del paziente.

Nella maggior parte dei pazienti è possibile ottenere un buon recupero funzionale. Un trattamento corretto, associato a un adeguato percorso riabilitativo, è fondamentale per ridurre il rischio di rigidità e dolore persistente.

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