Frattura della scapola
Le fratture della scapola sono lesioni relativamente rare che rappresentano circa l’1% di tutte le fratture e il 3-5% delle fratture della spalla. Nella maggior parte dei casi sono conseguenza di traumi ad alta energia, come incidenti motociclistici, automobilistici o cadute da notevole altezza, e possono essere associate ad altre lesioni del torace, della colonna vertebrale o dell’arto superiore.
La scapola svolge un ruolo fondamentale nella mobilità e nella stabilità della spalla. Per questo motivo una frattura complessa non adeguatamente trattata può determinare dolore persistente, limitazione dei movimenti e riduzione della forza dell’arto superiore.
Presso Fracture Clinic Milano ogni paziente viene valutato con un approccio multidisciplinare per individuare il trattamento più appropriato, con l’obiettivo di preservare la normale funzione della spalla e consentire il miglior recupero possibile.
Cos’è una frattura della scapola?
La scapola è un osso piatto situato posteriormente al torace che costituisce uno degli elementi fondamentali della cintura scapolare. Rappresenta il punto di inserzione di numerosi muscoli e partecipa ai movimenti della spalla insieme alla clavicola e all’omero.
Le fratture possono interessare differenti porzioni dell’osso:
- corpo della scapola
- collo della scapola
- glena (la superficie articolare che accoglie la testa dell’omero)
- acromion
- processo coracoideo
- spina della scapola
Ogni sede presenta caratteristiche e indicazioni terapeutiche differenti.
Sintomi
I sintomi più comuni comprendono:
- dolore intenso alla spalla o posteriormente alla scapola
- difficoltà a muovere il braccio
- gonfiore ed ematoma
- dolore durante qualsiasi movimento della spalla
- limitazione funzionale importante
Nei traumi ad alta energia possono essere presenti lesioni associate del torace, delle costole, del polmone o della colonna vertebrale che richiedono una valutazione immediata.
Diagnosi
La diagnosi si basa sulla visita ortopedica associata alle radiografie della spalla.
Poiché molte fratture della scapola presentano configurazioni complesse, la TAC con ricostruzioni tridimensionali rappresenta spesso l’esame fondamentale per comprendere l’esatta anatomia della frattura e pianificare il trattamento.
È inoltre importante ricercare eventuali lesioni associate della spalla e del torace, particolarmente frequenti nei traumi ad alta energia.
Trattamento
La maggior parte delle fratture della scapola presenta una minima scomposizione e può essere trattata conservativamente, mediante immobilizzazione temporanea con tutore reggibraccio, controllo del dolore e successivo programma riabilitativo.
Il trattamento chirurgico viene preso in considerazione quando sono presenti:
- fratture articolari della glena
- importante scomposizione dei frammenti
- alterazione significativa dell’anatomia della cintura scapolare
- fratture instabili del collo della scapola
- associazione con altre lesioni della spalla.
L’obiettivo dell’intervento è ricostruire la normale anatomia della scapola e ripristinare una corretta biomeccanica della spalla, favorendo il recupero della mobilità e della forza.
Le fratture instabili o scomposte richiedono invece un trattamento chirurgico. Quando possibile, l’obiettivo è preservare l’articolazione naturale mediante una riduzione anatomica e una sintesi stabile con placche anatomiche e viti dedicate.
Nei casi più complessi, soprattutto nei pazienti anziani con grave osteoporosi o fratture non ricostruibili, può essere indicato un trattamento protesico, come l’impianto di una protesi inversa di spalla.
La nostra esperienza nelle fratture complesse della scapola
Le fratture della scapola rappresentano una delle lesioni più impegnative della traumatologia della spalla. In particolare, le fratture articolari della glena, le fratture del collo della scapola con significativa scomposizione e le lesioni della Superior Shoulder Suspensory Complex (SSSC) richiedono un’attenta pianificazione e una consolidata esperienza chirurgica.
Presso Fracture Clinic Milano trattiamo regolarmente queste lesioni complesse, frequentemente associate a traumi ad alta energia e politrauma. Ogni caso viene studiato mediante TAC con ricostruzioni tridimensionali, che consente di analizzare la morfologia della frattura e pianificare la strategia chirurgica più appropriata.
Quando la chirurgia è indicata, l’obiettivo è ottenere una ricostruzione anatomica della scapola e della superficie articolare glenoidea, utilizzando moderne tecniche di osteosintesi con placche dedicate e mini-fragment. Una ricostruzione accurata permette di preservare la stabilità della spalla, ridurre il rischio di artrosi post-traumatica e favorire un recupero funzionale ottimale.
La scelta del trattamento viene sempre personalizzata, tenendo conto delle caratteristiche della frattura, delle eventuali lesioni associate, dell’età del paziente e delle richieste funzionali.
Perché scegliere Fracture Clinic Milano?
Le fratture della scapola sono relativamente rare e spesso si verificano in pazienti con traumi complessi. Per questo motivo è importante che la valutazione venga eseguita da un team con esperienza specifica nella chirurgia traumatologica della spalla e nella gestione del politrauma.
Il team di Fracture Clinic Milano segue il paziente lungo tutto il percorso di cura, dalla diagnosi al recupero funzionale, utilizzando protocolli basati sulle più recenti evidenze scientifiche e tecniche chirurgiche moderne.
L’obiettivo è ottenere la migliore ricostruzione possibile della spalla, ridurre il rischio di complicanze e consentire un ritorno sicuro alle attività quotidiane, lavorative e sportive.
Frattura
Trattamento con placca anatomica e viti
Domande frequenti
Le fratture della scapola richiedono sempre un intervento chirurgico?
No. La maggior parte delle fratture della scapola può essere trattata senza intervento. La chirurgia è riservata alle fratture articolari, instabili o significativamente scomposte.
Quanto tempo serve per guarire?
La consolidazione ossea richiede generalmente 6-12 settimane, mentre il recupero completo della mobilità e della forza della spalla può richiedere alcuni mesi, a seconda della gravità della lesione.
Perché è importante eseguire una TAC?
La TAC permette di definire con precisione la configurazione della frattura, soprattutto quando è coinvolta la superficie articolare della glena, ed è spesso indispensabile per pianificare un eventuale intervento chirurgico.
Dopo una frattura della scapola si recupera completamente?
Nella maggior parte dei pazienti sì. Una diagnosi precoce, un trattamento appropriato e un corretto percorso riabilitativo consentono di recuperare una buona funzionalità della spalla. Nelle fratture articolari più complesse il recupero può richiedere tempi più lunghi, ma una ricostruzione anatomica accurata contribuisce a ottenere i migliori risultati possibili.