Frattura del Piede
Le fratture del piede comprendono un gruppo eterogeneo di lesioni che possono interessare le ossa del tarso, dei metatarsi e delle falangi. Sebbene alcune siano conseguenza di traumi a bassa energia, altre derivano da incidenti complessi e possono compromettere in modo significativo la funzione del piede se non trattate correttamente.
Presso Fracture Clinic Milano ogni frattura viene valutata attraverso un percorso diagnostico personalizzato, con l’obiettivo di ricostruire l’anatomia del piede, preservarne la biomeccanica e consentire il più rapido recupero funzionale possibile
Cos’è una frattura del piede?
Una frattura del piede consiste nella rottura di una o più delle 26 ossa che compongono questa complessa struttura anatomica.
Può interessare:
- Calcagno
- Astragalo (talo)
- Scafoide tarsale
- Cuboide
- Cuneiformi
- Metatarsi
- Falangi delle dita
Le cause più frequenti comprendono:
- Traumi sportivi
- Cadute accidentali
- Incidenti stradali
- Schiacciamenti
- Traumi ad alta energia
In alcuni pazienti, soprattutto in presenza di osteoporosi o sovraccarichi ripetuti, possono verificarsi anche fratture da stress.
Sintomi
I sintomi possono variare in base all’osso coinvolto e alla gravità della lesione, ma generalmente comprendono:
- dolore intenso dopo il trauma;
- gonfiore del piede;
- difficoltà o impossibilità a camminare;
- ecchimosi;
- deformità nei casi più gravi;
- dolore localizzato alla palpazione.
Una valutazione specialistica è fondamentale perché alcune fratture, inizialmente poco evidenti, possono diventare instabili o consolidare in posizione non corretta se non riconosciute precocemente.
Diagnosi
La diagnosi inizia con la visita ortopedica e viene completata mediante esami di imaging.
Nella maggior parte dei casi la radiografia è sufficiente per identificare la frattura. Nelle lesioni articolari, nelle fratture pluriframmentarie o quando è necessario pianificare un trattamento chirurgico, la TAC rappresenta l’esame di riferimento perché consente una ricostruzione tridimensionale della lesione.
In casi selezionati può essere utile anche la risonanza magnetica, soprattutto nelle fratture occulte o da stress.
Trattamento
La scelta del trattamento dipende da numerosi fattori:
- tipo di frattura;
- stabilità della lesione;
- spostamento dei frammenti;
- coinvolgimento delle superfici articolari;
- qualità dell’osso;
- età, livello di attività e condizioni generali del paziente.
Trattamento conservativo: Le fratture composte e stabili possono essere trattate senza intervento chirurgico mediante immobilizzazione con tutore o apparecchio gessato, associata a controlli clinici e radiografici periodici.
Trattamento chirurgico: Le fratture instabili, scomposte o articolari richiedono frequentemente un trattamento chirurgico.
L’intervento viene pianificato in modo personalizzato sulla base della specifica lesione, con l’obiettivo di ripristinare il corretto allineamento delle ossa e delle superfici articolari.
Quando indicato adottiamo tecniche mini-invasive che consentono di ridurre il trauma chirurgico e preservare i tessuti molli. Nelle lesioni più complesse eseguiamo una ricostruzione anatomica mediante placche anatomiche dedicate, viti e sistemi di sintesi di ultima generazione.
L’obiettivo non è semplicemente ottenere la consolidazione ossea, ma ricostruire la biomeccanica del piede, ridurre il rischio di artrosi post-traumatica e favorire un recupero funzionale ottimale.
Perché scegliere Fracture Clinic Milano?
Le fratture del piede richiedono un approccio altamente specialistico, poiché anche minime alterazioni dell’anatomia possono modificare la distribuzione dei carichi e compromettere la funzione del piede nel lungo periodo.
Presso Fracture Clinic Milano ogni paziente viene valutato individualmente attraverso una pianificazione accurata del trattamento, con l’obiettivo di ottenere una ricostruzione anatomica, preservare la biomeccanica del piede e favorire il ritorno alle normali attività nel minor tempo possibile e nelle migliori condizioni di sicurezza.
Pre Intervento
Post Intervento
Domande frequenti
Tutte le fratture del piede richiedono un intervento chirurgico?
No. nei casi di fratture composte e stabili si può procedere senza intervento chirurgico mediante immobilizzazione con tutore o apparecchio gessato, associata a controlli clinici e radiografici periodici.
Posso camminare con una frattura del piede?
Dipende dal tipo di frattura.In alcune lesioni stabili è possibile consentire un carico protetto con appositi tutori o scarpe dedicate. Altre fratture richiedono invece un periodo di scarico completo per permettere una corretta guarigione.Dopo un eventuale intervento chirurgico, il programma di recupero viene personalizzato in base alla stabilità ottenuta e al tipo di ricostruzione eseguita.
Quanto tempo serve per guarire?
I tempi di recupero dipendono dall’osso coinvolto, dalla gravità della frattura e dal trattamento effettuato.La consolidazione ossea avviene generalmente nei primi 2–3 mesi, mentre il recupero completo della funzione può richiedere tempi differenti in base alla complessità della lesione.
La fisioterapia rappresenta una parte fondamentale del percorso riabilitativo e comprende:
- recupero della mobilità articolare;
- rinforzo muscolare;
- rieducazione al carico;
- esercizi propriocettivi;
- ritorno progressivo alle attività sportive e lavorative.
Durante tutto il percorso il paziente viene seguito con controlli clinici e radiografici programmati, così da monitorare la guarigione e adattare progressivamente il programma riabilitativo.