Frattura dell’Anca
Una frattura dell’anca consiste nella rottura dell’osso femorale vicino all’articolazione dell’anca, un punto cruciale per il movimento e il sostegno del corpo. Questa lesione si verifica frequentemente in seguito a cadute, specialmente negli anziani, e può variare dalla semplice crepa a fratture più complesse e disallineate. Per diagnosticare correttamente la frattura, si eseguono radiografie e, se necessario, esami più dettagliati come la TAC, al fine di valutare l’entità del danno e pianificare il trattamento più adeguato.
Cos’è una frattura all’anca?
Una frattura dell’anca è una rottura dell’osso femorale vicino all’articolazione dell’anca, spesso nella parte superiore del femore. È una lesione comune soprattutto negli anziani e può compromettere la mobilità e la stabilità della gamba. Le fratture dell’anca si verificano tipicamente a seguito di cadute o traumi diretti.
Aspetti principali da considerare:
L’anca è un’articolazione fondamentale per il movimento e il sostegno del corpo.
Le fratture si presentano spesso in seguito a cadute, soprattutto in persone con ossa fragili.
Possono essere di vari tipi e gravità, da semplici crepe a fratture complesse e scomposte.
La diagnosi viene fatta tramite radiografie e, se necessario, TAC per valutare meglio la lesione.
Una frattura all’anca necessita di un intervento chirurgico?
Molte fratture dell’anca richiedono un intervento chirurgico per garantire una buona guarigione e ripristinare la mobilità. Tuttavia, in alcuni casi selezionati, il trattamento conservativo può essere preso in considerazione.
Fattori che influenzano la decisione chirurgica includono:
Tipo e posizione della frattura
Stabilità e spostamento dei frammenti ossei
Età e condizioni generali del paziente
Livello di attività e aspettative di recupero
Il trattamento chirurgico può prevedere l’uso di viti, placche o protesi d’anca a seconda del tipo di frattura.
Quanto tempo ci vuole per guarire da un’anca rotta?
La guarigione ossea richiede generalmente da 8 a 12 settimane, ma il recupero funzionale completo può richiedere diversi mesi. Durante il periodo iniziale si limita il carico sull’arto e si favorisce il controllo del dolore. La riabilitazione con fisioterapia è fondamentale per recuperare la forza e la mobilità.
Indicativamente:
8-12 settimane per la consolidazione ossea
Alcuni mesi per recuperare piena funzionalità e camminata
In alcuni casi la mobilità può rimanere limitata senza una riabilitazione adeguata
Posso camminare con un’anca rotta?
La riparazione di una frattura dell’anca può avvenire tramite intervento chirurgico o, in casi selezionati, con trattamento conservativo. Durante l’operazione, il chirurgo effettua un’incisione per riallineare i frammenti ossei e stabilizzarli utilizzando viti, placche o, se necessario, una protesi d’anca. Questo consente all’osso di guarire nella posizione corretta e aiuta a ristabilire la funzionalità dell’articolazione. Dopo l’intervento, è fondamentale seguire un percorso di riabilitazione per recuperare forza e mobilità. Nei casi meno complessi, si può optare per l’immobilizzazione e la fisioterapia, monitorando attentamente l’evoluzione della guarigione.













