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Frattura dell’Avambraccio

La frattura dell’avambraccio è la rottura del radio, dell’ulna o di entrambi, le ossa che formano la struttura tra gomito e polso. Questo tipo di infortunio può avvenire a seguito di cadute o impatti diretti ed è caratterizzato da dolore intenso, gonfiore e difficoltà a muovere il braccio. Spesso può presentarsi una deformità evidente o una perdita della normale funzionalità. La conferma avviene tramite radiografie, fondamentali per valutare la gravità e pianificare il trattamento più adatto.

Cos’è una frattura all’avambraccio?

La frattura dell’avambraccio riguarda la rottura di uno o entrambi gli ossi principali, il radio e l’ulna, che collegano il gomito al polso. Può verificarsi a seguito di cadute, traumi diretti o incidenti sportivi. I sintomi e le caratteristiche più comuni sono:

  • Dolore immediato e gonfiore nella zona interessata

  • Difficoltà o impossibilità a muovere il braccio o la mano

  • Possibile deformità o spostamento visibile dell’avambraccio

  • Comparsa di ecchimosi o lividi nella zona della frattura
    La diagnosi viene confermata con una radiografia.

Una frattura all’avambraccio necessita di un intervento chirurgico?

Molte fratture dell’avambraccio richiedono un intervento chirurgico per assicurare un corretto allineamento delle ossa e favorire una guarigione efficace. Tuttavia, in alcuni casi selezionati, il trattamento conservativo può essere sufficiente.

Fattori che influenzano la decisione chirurgica includono:

  • Tipo e gravità della frattura

  • Spostamento e stabilità dei frammenti ossei

  • Età e condizioni generali del paziente

  • Livello di attività e obiettivi di recupero

Il trattamento chirurgico solitamente prevede l’uso di placche, viti o chiodi per stabilizzare le ossa durante la guarigione.

In generale:

Generalmente, le fratture dell’avambraccio vengono trattate con immobilizzazione tramite gesso o tutore nelle situazioni meno complesse. Durante questo periodo, il paziente viene seguito con controlli regolari per valutare la corretta guarigione. Se la frattura è stabile e ben allineata, la guarigione procede senza intervento chirurgico. Tuttavia, nei casi di fratture scomposte o instabili, può essere necessario ricorrere a un’operazione per riallineare e fissare le ossa. La riabilitazione è fondamentale per recuperare la forza e la mobilità della mano e del polso.

Quanto tempo ci vuole per guarire da una frattura all’avambraccio?

La guarigione di una frattura all’avambraccio richiede solitamente alcune settimane. Il tempo può variare in base all’età e alla gravità della frattura. È importante rispettare l’immobilizzazione e seguire la fisioterapia.

  • Consolidamento osseo in 6-8 settimane

  • Tempi di guarigione più rapidi nei bambini

  • Immobilizzazione con gesso o tutore nella fase iniziale

  • Inizio della riabilitazione dopo la rimozione del tutore

  • Recupero completo delle attività più impegnative in alcune settimane o mesi

Come si ripara una frattura all’avambraccio?

Il trattamento di una frattura all’avambraccio può essere conservativo o chirurgico, a seconda della posizione e della gravità della frattura. Nel trattamento non chirurgico, il braccio viene immobilizzato con un gesso o un tutore per permettere la guarigione naturale delle ossa. Se la frattura è scomposta o instabile, può essere necessario un intervento chirurgico, in cui il chirurgo riallinea i frammenti ossei e li stabilizza con placche, viti o altri dispositivi. La chirurgia favorisce un corretto allineamento e una guarigione più sicura, seguita da fisioterapia per recuperare forza e mobilità.

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