Lesioni Tendinee
I tendini sono fasce robuste di tessuto connettivo che collegano i muscoli alle ossa e consentono il movimento. Le lesioni tendinee comprendono infiammazioni, stiramenti o rotture parziali o totali, che si possono manifestare sia dopo un trauma improvviso sia a causa di sovraccarico ripetuto. Il dolore, la rigidità e la limitazione funzionale sono i segnali più frequenti. Per una corretta valutazione è necessario un esame clinico dettagliato, spesso affiancato da esami strumentali come ecografia o risonanza magnetica.
Cos’è una lesione tendinea?
Una lesione tendinea può variare da una semplice infiammazione (tendinite) a una rottura parziale o completa del tendine. Questi danni possono derivare da traumi acuti o da un uso eccessivo e ripetitivo.
I sintomi principali includono:
Dolore localizzato
Gonfiore e rigidità
Difficoltà nel muovere l’area interessata
Talvolta un rumore o sensazione di “strappo”
Una diagnosi accurata, spesso supportata da ecografia o risonanza magnetica, è essenziale per definire il trattamento.
Una lesione tendinea necessita di un intervento chirurgico?
Non tutte le lesioni tendinee richiedono un intervento chirurgico. La scelta del trattamento dipende da:
Tipo e gravità della lesione (infiammazione, rottura parziale o completa)
Localizzazione del tendine coinvolto
Livello di funzionalità compromessa
Età e condizioni generali del paziente
Le lesioni minori possono essere gestite con riposo, fisioterapia e farmaci anti-infiammatori. Le rotture complete o parziali significative, soprattutto in soggetti attivi o giovani, possono richiedere un intervento chirurgico per riparare il tendine e ristabilire la funzione.
Posso muovermi con un tendine lesionato?
La possibilità di muovere l’area interessata da una lesione tendinea dipende dalla gravità del danno. Nelle lesioni lievi, come la tendinite o lo stiramento, è possibile mantenere un movimento limitato e controllato per evitare la rigidità, spesso seguendo esercizi specifici di fisioterapia. In caso di rottura parziale o completa, il movimento può essere molto doloroso o impossibile, e spesso è necessario immobilizzare la zona per favorire la guarigione. È importante seguire sempre le indicazioni del medico o del fisioterapista per evitare ulteriori danni.
Quanto tempo ci vuole per guarire da una lesione tendinea?
Il recupero da una lesione tendinea varia molto in base alla gravità:
Tendinite o lesioni lievi: 4-6 settimane con trattamento conservativo
Stiramenti più gravi: 6-12 settimane con fisioterapia intensiva
Rotture tendinee operate chirurgicamente: da 3 a 6 mesi o più, con un percorso riabilitativo completo
Il processo di guarigione può richiedere tempo, con un progressivo ritorno al movimento e alla forza muscolare.
Come si ripara una lesione tendinea?
Il trattamento delle lesioni tendinee si basa sul grado di danno. Nei casi meno gravi, si preferisce un approccio conservativo che comprende riposo, ghiaccio, fisioterapia e farmaci antinfiammatori. Per le rotture più estese o complete, l’intervento chirurgico consiste nel riattaccare i lembi del tendine lesionato tramite suture, a volte con l’ausilio di ancoraggi speciali. Dopo l’operazione è fondamentale seguire un programma di riabilitazione personalizzato, che mira a ripristinare la mobilità e la forza, proteggendo la zona fino a completa guarigione.













